Massive Attack per Cucchi…
Durante l’esibizione del 7 Novembre 2009 dei Massive Attack al palasharp di Milano, sotto le note di Inertia Creep è stata proiettata una serie di Visual contro la classe politica italiana, l’attuale premier, ed è stata chiesta giustizia per Stefano Cucchi.
Impressionante come in Italia si debba aspettare che siano i gruppi musicali esteri a diffondere certi messaggi mentre la restante parte, se non fosse per qualche rara eccezione, rimane spesso in silenzio.
Inutile ricordare che noi tramite i nostri canali di Social Networking, abbiamo già collaborato più volte a diffondere video, foto e quant’altro della vicenda, qui non si tratta di politica si tratta di: chi di noi sarà il prossimo?
Alfano sdrammatizza, Giovanardi parla di anoressia, e intanto della questione Cucchi se ne stanno occupando Onu e Amnesty International.
Siete persone intelligenti, come fate a non vedere?
Fonte: Claudio Coccoluto via Facebook.
Redshape – The Dance Paradox

Genere: Techno/IDM
Redshape è certamente una delle figure più emblematiche del panorama techno/detroit attuale. Il suo nuovo disco, “The Dance Paradox” è fuori da pochi giorni, su Deslin Records.
Il disco esce dopo i numerosi successi di Redshape, DJ/Producer Berlinese, che decide di raggiungere il culmine con il suo primo album d’esordio. Tutto l’album può essere riassunto secondo questa classificazione “Techno Analogica senza tempo”.
Redshape è per molti una figura circondata da un certo Hype, alla base di ciò vi è indubbiamente la segretezza della sua identità e tutto un immenso lavoro nell’organizzazione dei suoi live show, che li rende unici ed irripetibili, di fatto Redshape porta uno show unico per ogni locale.
“The Dance Paradox” prende forma in maniera diversa dalle solite produzioni techno, all’interno del disco sarà molto difficile trovare ritimiche classiche, di conseguenza molti ascoltatori si troveranno non poco in difficoltà, in questo disco ciò che stupisce è proprio la costanza di Redshape nel creare e individuare nuove geometrie nel ritmo, diciamo che siamo di fronte ad un intero percorso che affascina l’ascoltatore dal timpano più malleabile e porta invece l’ascoltatore più classico a lasciare questo disco su Continua a leggere…
Magda, Hobo, Marco Solforetti live @ Tenax, Accademia Italiana 25 Years Party
Di seguito vi rilascio il link per scaricare gratuitamente il dj-set di Magda, Hobo e Marco Solforetti al Tenax di Firenze, svoltosi il 7 Novembre 2009 in occasione del 25° anniversario dell’Accademia Italiana di design.
Nella prima parte si esibisce Solforetti, proponendo una deep-house di gran classe, segue Hobo con un suono un pò più greve ed in chiusura Magda.
Una serata d’eccezione il download è consigliatissimo.
Per scaricare il dj-set clicca qui.
Dave Clarke @ Brancaleone
Questa sera al Brancaleone si esibirà Dave Clarke, uno dei padri della techno, dj dotato di grande tecnica e remixer acclamato da grandi celebrità quali Depeche Mode, Radiohead ed altri.
Quando penso a lui e al suo album “Devil’s Advocate” non posso fare a meno che tornare ad ascoltare questo fantastico brano.
DJ Spinna – Sonic Smash

Genere: Rap/Hip-Hop
Vincent Williams, in arte Dj Spinna torna, e ci regala un fantastico album intitolato Sonic Smash.
“SS” è un disco un pò anomalo, di quelli che non ti colpiscono all’istante, ma che tuttavia dopo svariati ascolti si rivelano ancora freschi, forse proprio perchè risulta un pò più duro da comprendere.
I featuring sono stati scelti con molta cura, ed ognuno aggiunge al disco un plus valore (da Torae a Elzhi,da Senor Kaos a John Robinson) facendo di quest’album un prodotto di ricco sia per quanto riguarda la parte lirica, che per i beats, confezionati perfettamente da Spinna.
Sonic Smash tuttavia non è ciò che molti si aspetterebbero da questo producer, in quanto si distacca dalle precedenti opere soul e jazz per avventurarsi verso atmosfere più fredde ed apparentemente distanti dai sui precedenti lavori. Ciò non significa che abbiamo un nuovo Black Milk, la miscela ideata dal DJ/produttore di Brooklyn è assolutamente originale e presenta diversi aspetti che se all’inizio potranno lasciare un po’ freddi persino i suoi più grandi fan, con in tasca più e più ascolti diverranno facilmente motivi d’interesse e ovviamente di plauso.
Diciamo che questo è uno di quei dischi che mi sento di consigliare solo agli amanti della cassa rotta e del rap più underground, in particolare agli appassionati della True School.
Adam Beyer
Oggi biografia + dj-set di Adam Beyer @ La Huaka, Perù.
Adam Beyer si è dedicato al mondo affascinante del ritmo molto presto, dopo aver suonato la batteria da adolescente la sua passione è passata ai piatti. Nel 1990 ha comprato il suo primo set di piatti ed ha cominciato mettendo hiphop, hiphouse, acid e techno nei party e nei club del posto. Beyer ha imparato presto ad arrangiare i suoi set in modo molto oculato, un talento che ora si è sviluppato nel suo stile. Nel 92 l’amico di scuola Peter Benisch lo ha introdotto all’uso del campionatore. Dopo la fine della scuola nel 1995, Beyer ha iniziato a lavorare al Planet Rhythm record store ,intanto faceva uscire varie tracce sotto vari nomi e lavorava come DJ dappertutto in Scandinavia.
Adam Beyer considera Drumcodes 1 (Planet Rhythm 1995) come la prima traccia per definire il suo stile duro, orientato sulle percussioni e loop. Questo singolo di Beyer è stato poi seguito dal suo album di debutto molto apprezzato dalla critica: Decoded (Planet Rhythm 1996). La sua necessità di creare “Lo strumento perfetto del dj” ha avuto come conseguenza il lancio dell’etichetta Drumcode che gli concede la libertà musicale totale, il concetto di base dell’etichetta e l’alto livello delle produzioni hanno goduto di un successo immediato. Dopo sei uscite Beyer lancia la seconda etichetta Code Red per una techno un pò più soft, code Red finisce con il relativo 10th e l’ultima uscita Stand Down (Code Red 1999) è una compilation di remix di vari artisti internazionali.
Affare Romano Zero

Genere: Rap/Hip-Hop
Tornano sui beat i ragazzi dell’Extreme Team, “Cane Secco” e “Gemitaiz”, dopo “Affare Romano Vol. 1 e Vol. 2″, arriva “Affare Romano Zero”, sempre in free download, questa volta però la formazione non è al completo, manca di fatti D-Skills e molti altri che tanto hanno dato ai precedenti capitoli.
Tra i featuring troviamo, Jesto, Hyst, Etto e Jimmy (Alto Ent.).
Diciamo che Affare Romano Zero può essere considerato come un nuovo inizio, siamo di fronte ad un lavoro più maturo, non al solito mixtape su beat Americani.
Il disco è stato registrato e mixato da 3D al Bunker ed in parte all’Undertrack Studio da DJ Demis (Jagermasterz).
Per scaricare clicca qui.
Noyz Narcos – M3
Fuori il nuovo video del noto rapper romano, Noyz Narcos, la canzone in questione è “M3″ estratta direttamente dal suo nuovo album in uscita “Guilty”.
La regia è stata curata da Camillo Cutolo, il montaggio è di Mattia Levi, il beat è stato prodotto da DJ Syne, il disco sarà fuori su Propaganda Records.
Consiglio vivamente di guardare il video fino alla fine.
News
Ringrazio tutti quelli che ci hanno contattato chiedendoci informazioni, scrivo questo post per rispondere direttamente a tutti.
L’attivita di Underground Love non termina in alcun modo, purtroppo sono impegnatissimo, tra Università e progetti vari, spero di tornare presto, certamente dopo il 9 Novembre sarò nuovamente operativo e conto di rilasciare Underground Love Vol. 1 entro il 15 di Novembre
Molti ci hanno chiesto informazioni su halloween e sul perchè non abbiamo fatto uno speciale, sinceramente non ho né ho avuto il tempo materiale e mi dispiace che qualcuno sia rimasto un pò deluso da questo.
Per il resto potete visitare la sezione “Programmazioni Mensili”, che sarà regolarmente aggiornata lunedì.
The Cheapers – White Hole
Tornano i Cheapers, duo composto da Fraenzen Texas & Ruede Hagelstein, e ci presentano la loro nuova release su Upon You. Il lavoro è intitolato “White Hole” e si compone di 3 brani, e a detta di molti sarebbe una delle migliori uscite di sempre della Upon You.
Il Disco parte sul lato con “Disorder”, titolo che rende bene l’idea del disorientamento mentale che va a creare il sottile gioco di synth e arpeggi all’interno della traccia accompagnato da un beat 4/4 ben scandito e una linea di basso ben fatta, tanto è vero che è già nelle Bag di Monika Kruse e Mike Monday.
Il lato B procede più in profondità, le atmosfere rallentano e si fanno più minimali con “Hey Victor”, traccia dal discreto appeal e da uno stupefacente gioco di chords.
In chiusura sempre su b-side arriva finalmente “White Hole”, una traccia a dir poco malata, dove i synth tracciano un lungo episodio ipnotico accompagnati da dei vocal che donano un qualcosa di inquieto e dark.
