I “ragazzi” di Disc Jockey Italia, hanno provato il CDJ-400 Pioneer in modalità HID, in abbinamento con Traktor Pro 1.2, nel video vedremo, collegamento, mapping tasti e led e prova.
Buona visione.
Quotidiano Online di Controinformazione Musicale…
I “ragazzi” di Disc Jockey Italia, hanno provato il CDJ-400 Pioneer in modalità HID, in abbinamento con Traktor Pro 1.2, nel video vedremo, collegamento, mapping tasti e led e prova.
Buona visione.
Durante l’esibizione del 7 Novembre 2009 dei Massive Attack al palasharp di Milano, sotto le note di Inertia Creep è stata proiettata una serie di Visual contro la classe politica italiana, l’attuale premier, ed è stata chiesta giustizia per Stefano Cucchi.
Impressionante come in Italia si debba aspettare che siano i gruppi musicali esteri a diffondere certi messaggi mentre la restante parte, se non fosse per qualche rara eccezione, rimane spesso in silenzio.
Inutile ricordare che noi tramite i nostri canali di Social Networking, abbiamo già collaborato più volte a diffondere video, foto e quant’altro della vicenda, qui non si tratta di politica si tratta di: chi di noi sarà il prossimo?
Alfano sdrammatizza, Giovanardi parla di anoressia, e intanto della questione Cucchi se ne stanno occupando Onu e Amnesty International.
Siete persone intelligenti, come fate a non vedere?
Fonte: Claudio Coccoluto via Facebook.
Ringrazio tutti quelli che ci hanno contattato chiedendoci informazioni, scrivo questo post per rispondere direttamente a tutti.
L’attivita di Underground Love non termina in alcun modo, purtroppo sono impegnatissimo, tra Università e progetti vari, spero di tornare presto, certamente dopo il 9 Novembre sarò nuovamente operativo e conto di rilasciare Underground Love Vol. 1 entro il 15 di Novembre
Molti ci hanno chiesto informazioni su halloween e sul perchè non abbiamo fatto uno speciale, sinceramente non ho né ho avuto il tempo materiale e mi dispiace che qualcuno sia rimasto un pò deluso da questo.
Per il resto potete visitare la sezione “Programmazioni Mensili”, che sarà regolarmente aggiornata lunedì.
Sono spiacente per la carenza di aggiornamenti in questi giorni, maaaa i miei “collaboratori” si sono dati latitanti ed io sono impegnato nella realizzazione della nostra prima Release.
Updates Comin’ Soon!
Sono giorni grigi questi, dove il rispetto per i morti si tramuta in un ora di stop su facebook, un minuto di silenzio ipocrita dinanzi ad un televisore.
L’Italia, nazione della vergogna, dove medici vanno in televisione a lamentarsi che sono stati a lavorare tutto il giorno senza sosta, dove i telegiornali fanno la gara per lo share e si vantano in diretta nazionale per la vittoria, dove presentatori e direttori di trasmissioni sulla tv di stato accendono inutili, inesistenti e infondate polemiche per il puro gusto di farlo e per il puro gusto di alzare lo share.
50 milioni di persone sintonizzate davanti al televisore con una mano sul telecomando e l’altra tra le gambe, ma l’importante è che ci sia un gruppo su facebook, l’importante è che ci sia solidarietà virtuale per le vittime del terremoto.
L’importante è che DJ che stimo si pieghino a stupidi raginamenti idioti e perbenisti come “rispettate l’ora di silenzio per le vittime dell’abruzzo”.
In questa nazione ci sono cose che nemmeno la musica può nascondere, spero che in futuro i dj continuino a fare i dj anzichè filosofeggiare secondo una morale, da capre con le ali, che trovo difficilmente condivisibile.
Facciamo tutti un’ora di silenzio su facebook, questo è il rispetto, così dopo potremo tornare a trastullarci sui gruppi di “quelli che mangiano pane e salame” e “quelli che… se ogni sera non mi ubriaco non sono ganzo”, rispetto all’italiana, un’ora di ipocrisia famelica.
Undergroundlove si unisce e rispetta il lutto Abruzzese ripudiando qualsiasi forma di ipocrisia, buonismo e perbenismo!
[da: Dolce Vita 11 Luglio / Agosto 2007]
A cura di Luca Marola
Parlamentare RnP al parlamento europeoIl tuo primo coinvolgimento politico avvenne per la legalizzazione delle droghe leggere. Puoi sintetizzare la tua posizione?
Il proibizionismo è un’ideologia devastante, proprio come il fascismo, il comunismo, il clericalismo e tutte quelle forme di potere che pretendono di conformare la realtà alle proprie esigenze, cercando di controllare le persone e i loro corpi.
Nel caso del proibizionismo, la pretesa irragionevole di impedire con la forza l’ingestione di determinate sostanze è già una premessa fallimentare. Se poi passiamo dal piano ideale a quello pratico, con le mafie mondiali che ingrassano e i consumatori che muoiono o si ammalano nella clandestinità, anche chi è idealmente disposto a politiche da Stato etico dovrebbe fermarsi di fronte a questi risultati.

In Italia, dopo i proclami elettoralistici dell’anno scorso, assistiamo ad una fase di stallo legislativo e di regresso culturale con ministri che invocano carabinieri nelle scuole e kit antidroga alle famiglie…Non doveva essere un “governo amico”?
I leader della sinistra non sono mai stati antiproibizionisti. Ce n’è qualcuno nelle seconde e terze file, soprattutto nei partiti minori, anche se più spesso sono dei “permissivismi”; non parlano di legalizzazione, non ci credono e comunque ne hanno paura. Non ci credono perché non hanno cultura liberale, preferiscono nascondersi dietro buonismi all’italiana, che naturalmente vengono spazzati via dal discorso “ordine e disciplina” della destra, che è più credibile. E poi hanno paura, perché c’è il Vaticano, come su tutto il resto: coppie Continua a leggere ‘Affascinante, Laico, Radicale: Marco Cappato’
Oggi stavo riascoltando quel capolavoro di “26 mixes for cash” di Aphex Twin, che robetta, forse non saranno toccati mai più tali apici di musicalità e teatralità, si lo so a cosa state pensando, ma non temete non è per piangere vecchi Dei che vi sto parlando di questo. In realtà sono un pò di giorni che non ho molti stimoli a scrivere, diciamo che questa musica EDM ultimamente è un pò troppo statica ed inizia a stancarmi, forse perchè mi risulta strano notare com’è cambiata la musica ai tempi d’oggi, una volta per essere un dj bastava saper miscelare a dovere, anzi quello contava, ora se non sei un produttore non ti vuole nessuno. E pensare che io, che sono cresciuto seguendo miti e dj che hanno fatto il loro corso nella storia producendo poco e nulla, rimango perplesso, vedendo persone in consolle che valgono tanto come producers ma zero come dj’s.
Che cos’é diventata l’EDM?
Me lo chiedo spesso, come mi chiedono spesso perchè amo il rap. Vedete io amo il rap perchè talvolta è schietto e manca quell’atmosfera di perbenismo che appartiene alla musica dance, nel rap trovi il rapper che si incazza, alza la voce e dice “se non sei in grado di rappare, proprio non capisco, puoi anche rimanere ad ascoltare”.
Nell’elettronica invece c’è questo perbenismo che porta ad esaltare delle nano-capre assurde, gente che sa più di narco-traffico che di musica.
Megafiere del commerciale solo per alzare bei gruzzoli esaltate come “baluardi” dell’avanguardia musicale, talvolta mi chiedo se la gente che scrive certe sciocchezze ci crede veramente o lo fa per “baciaculismo”.
L’EDM è un ambiente chiuso dove c’è chi da anni senza merito cavalca consolle di locali e locali e dove chi invece meriterebbe spesso si trova sotto la consolle a chiedersi come faccia una persona pagata 3500 euro l’ora a sbagliare il tempo tra due canzoni utilizzando traktor scratch.
E’ un momento difficile quello che stiamo vivendo ultimamente nel mondo del clubbing
E’ un mondo che non riconosce più ciò che gli appartiene, che rinnega le sue radici, di condivisione, fratellanza e rispetto.
La discoteca non è un termometro sociale, è un luogo dove amanti della musica si ritrovano, per ballare e gioire insieme, anche se ultimamente è diventata un luogo dove ignoranza e inciviltà si uniscono e si amalgamano, tra droga, alcool, ignoranza e arroganza qualcuno ultimamente sta perdendo davvero il metro di paragone. Consiglierei a tutte queste persone di rivalutare decisamente la propria concezione di serata in un locale.
Il club dovrebbe essere un locale dove ci si diverte, non un posto dove si vanno a scaricare le frustrazioni accumulate durante la settimana, in ogni modo e ad ogni costo.
Per quanto mi riguarda uscire la sera ed andare in disco con la sola intenzione di “schiacciare” è un intento malato, per questo condivido in pieno la decisione presa dai ragazzi del Kindergarten.
“dopo la violenza nei giardini dell’Unipol il Circolo Valentine decide di sospendere temporaneamente le attività serali”
Dopo la terribile vicenda della violenza sessuale che si è consumata a poche centinaia di metri dal nostro circolo all’alba di domenica, ci siamo riuniti e abbiamo deciso di sospendere le attività serali. Sono diversi anni che lavoriamo in via Calzoni di notte e abbiamo imparato ad affrontare e prevenire i problemi più seri che di tanto in tanto si presentavano. Lo abbiamo fatto da soli quando questi si manifestavano all’interno oppure chiedendo l’aiuto delle forze dell’ordine quando ci capitava di notare qualcosa di poco piacevole lungo la strada. Ma dopo quanto è successo l’altra notte ci sentiamo impotenti e depressi. Il fatto che la vittima non si fosse ubriacata da noi oppure che la violenza sia avvenuta lontano dal circolo non ci fa sentire meglio, nè ci importa dire “noi non c’entriamo”. Siamo incazzati con noi e con tutti in questo momento e vogliamo dire ad “francesca” che le siamo vicino e che conti su di noi per quel che possiamo. Abbiamo deciso di chiudere per ora e dedicarci a collaborare con la polizia perchè questo bastardo vigliacco finisca in galera al più presto. Solo a quel punto, tutti insieme, decideremo se riaprire alla sera.
il consiglio del circolo Arci Valentine
Che momento strano che viviamo. La crisi economica attanaglia tutti, i discografici piangono, ma piangono da anni ormai, l’mp3, emule, la sagra del masterizzato.
Ma com’è che un cd viene venduto il giorno della sua pubblicazione a 5 euro e due giorni dopo a 15?
Non c’è da dubitare che poi l’anomia porti la gente a downloadare tutto e a rifiutare qualsiasi spesa.
Strana tendenza, quella di etichettare poi ciò come musica di second’ordine, solo perchè il puro concetto di dover dare 15 euro per una compilation ci lascia esterefatti.
E’ l’illusione. L’illusione che crea lo stigma sociale, che in questi tempi strani ci portano ad etichettare la musica come ciò che non è, a puntare il dito e a dire “quella è techno”, perchè la techno non ci piace, poi a ripuntare il dito e dire “quella è house” perchè ci piace poco, ma è inutile additare la musica in un periodo di fermento come quello degli ultimi anni dove techno, dub, house, tribal e deep house si vanno a fondere per formare quel genere indefinito e variopinto che in questo momento fa saltare, gioire e urlare milioni di persone.
Ho deciso di spostare qui underground love, per motivazioni tecniche. L’indirizzo quando sarà pronto rimarrà sempre www.undergroundlove.tk.
Stay Tuned.
Last Updates: aggiunto l’archivio news 2007
Last Updates: aggiunto l’archivio news fino a maggio 2008 (ci siamo quasi)
Last Updates: aggiornato l’archivio con tutto fino ai primi di agosto 2008 (for week end we are ready!!!!!)
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